Il giudice Robert Bell ha deciso che Guy Tobias LeGrande non può essere giustiziato
Il giudice Robert Bell ha deciso che Guy Tobias LeGrande non può essere giustiziato
1 MIN DI LETTURA
Il giudice Robert Bell ha deciso che Guy Tobias LeGrande non può essere giustiziato a causa delle sue ridotte capacità mentali generati da gravi malattie. Tre esperti hanno testimoniato che LeGrande soffre di “pesanti disordini, psicosi, e paranoia clinica”. LeGrande, nero, era stato condannato a morte nel 1996 da una giuria popolare di tutti bianchi per aver ucciso, il 27 luglio 1993, Ellen Munford, bianca. Da allora è sempre stato nel braccio della morte. L’omicidio avvenne su commissione dell’ex marito della vittima, Tommy Munford, bianco, che testimoniò contro LeGrande e venne condannato all’ergastolo per omicidio di secondo grado. Formalmente il giudice Bell non ha commutato la condanna a morte, ha solo compiuto il primo passo, decidendone l’ineseguibilità. Al momento LeGrande rimane nel braccio della morte.
— FONTI
- (fonti: Associated Press, 27/06/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
