il giudice Donald Stephens della Wake Superior Court ha emesso...
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il giudice Donald Stephens della Wake Superior Court ha emesso un provvedimento in cui sostiene che la legge in vigore nello stato del North Carolina non consente all’associazione dei medici (la North Carolina Medical Board) di prendere provvedimenti punitivi nei confronti di quei colleghi che decidessero di partecipare alle esecuzioni. Il giudice Stephens, che ha esaminato il caso su richiesta del Department of Corrections, ha sancito che la legge statale ha la prevalenza sul regolamento interno dell’associazione dei medici, che vorrebbe vietare ai medici di partecipare con qualsiasi ruolo alle esecuzioni perché compito prioritario dei medici è salvaguardare la vita, e non procurare la morte. Il giudice Stephens, pur prendendo atto delle intenzioni “nobili ed umane” dell’associazione dei medici, ha ribadito che solo rappresentanti del popolo regolarmente eletti possono modificare o contrastare le leggi in vigore.
A gennaio (vedi 25 gennaio) la NCMB aveva espresso parere favorevole a che i suoi membri “presenziassero” alle esecuzioni, a condizione che non vi avessero nessun ruolo attivo. La legge del North Carolina in realtà non è chiara sul punto, limitandosi a dire che un medico deve “essere presente” all’esecuzione, pur senza precisarne il ruolo e gli incarichi. Il Department of Corrections ritiene che il ruolo del medico debba essere quello di monitorare il condannato affinché non soffra pene non previste e non dovute. Il Medical Board ritiene invece che per “presente” si debba intendere che il medico sia “visibile dal paziente”.
Un portavoce dell’associazione dei medici ha detto che la questione sarà approfondita e discussa al prossimo meeting a metà ottobre.
A gennaio (vedi 25 gennaio) la NCMB aveva espresso parere favorevole a che i suoi membri “presenziassero” alle esecuzioni, a condizione che non vi avessero nessun ruolo attivo. La legge del North Carolina in realtà non è chiara sul punto, limitandosi a dire che un medico deve “essere presente” all’esecuzione, pur senza precisarne il ruolo e gli incarichi. Il Department of Corrections ritiene che il ruolo del medico debba essere quello di monitorare il condannato affinché non soffra pene non previste e non dovute. Il Medical Board ritiene invece che per “presente” si debba intendere che il medico sia “visibile dal paziente”.
Un portavoce dell’associazione dei medici ha detto che la questione sarà approfondita e discussa al prossimo meeting a metà ottobre.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, News & Observer, 21/09/2007)
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