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ARABIA SAUDITA

Il Canada sta con urgenza controllando un rapporto...

Il Canada sta con urgenza controllando un rapporto non ancora confermato secondo cui un uomo d'affari canadese accusato in Arabia Saudita di essere implicato in un attentato mortale sarebbe stato condannato a morte da un tribunale segreto, hanno reso

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Il Canada sta con urgenza controllando un rapporto non ancora confermato secondo cui un uomo d'affari canadese accusato in Arabia Saudita di essere implicato in un attentato mortale sarebbe stato condannato a morte da un tribunale segreto, hanno reso noto alcuni funzionari.
Queste fonti sarebbero anche a conoscenza del fatto che altri sei stranieri (cinque cittadini britannici e un belga) sarebbero stati condannati nell'ottobre del 2001, ma non hanno fornito ulteriori dettagli.
Il canadese � William Sampson, che era stato arrestato nel dicembre 2000 dopo un attentato dinamitardo che aveva ucciso un cittadino britannico a Riadh. Agli inizi dell'anno l'ambasciatore saudita in Canada aveva dichiarato alla Reuters che il processo non era ancora cominciato.
"L'informazione non confermata che abbiamo � che il processo si � svolto in un luogo segreto, e nemmeno l'avvocato di Simpson � stato informato", ha dichiarato alla Reuters Patrick Riel, portavoce del Ministro degli Esteri canadese.
Funzionari sauditi affermano che Sampson ha tentato il suicidio e ha rifiutato di collaborare con le autorit�.
Queste ritengono che la responsabilit� dell'attentato sia da far ricadere sulle bande di contrabbandieri occidentali che guadagnano evadendo il rigido proibizionismo sull'alcol che vige nel Regno.
Se il rapporto sul processo segreto � veritiero, il fatto incrinerebbe ancor pi� le gi� consumate relazioni tra Ottawa e Riyhad riguardo a Sampson.
Riel ha dichiarato che il Ministro Bill Graham ha convocato l'ambasciatore saudita chiedendo pressantemente notizie e gli ha parlato al telefono.
"Il Ministro Graham ha detto all'ambasciatore che se questi fatti dovessero essere veri, sarebbero contrari a tutte le norme internazionali circa il giusto processo e totalmente inaccettabili per i Canadesi", ha detto ancora Riel.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 26/04/2002)