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Human Rights Watch (HRW) ha chiesto all'Arabia Saudita...

Human Rights Watch (HRW) ha chiesto all'Arabia Saudita di risparmiare la vita di due cameriere, una indonesiana e una filippina, che si trovano nel braccio della morte per il presunto assassinio delle loro datrici di lavoro

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Human Rights Watch (HRW) ha chiesto all'Arabia Saudita di risparmiare la vita di due cameriere, una indonesiana e una filippina, che si trovano nel braccio della morte per il presunto assassinio delle loro datrici di lavoro. HRW ha detto che la filippina Sarah Jane Landicho Dematera � stata condannata a morte nel 1993 dopo essere stata costretta a scrivere e firmare sotto dettatura una confessione e dopo essere stata tenuta in isolamento per un anno. L'indonesiana Siti Zaenab binti Buhri Rupa � stata condannata a morte nel 2000. Alla sua famiglia non � stato notificato ufficialmente il suo arresto fino a due mesi prima del processi, ha detto l'associazione. "Nessuna delle due donne ha potuto avere un avvocato o qualsiasi altra forma di assistenza legale, e i funzionari consolari non erano presenti ai processi. Le donne sono state giudicate colpevoli sulla base di confessioni, una caratteristica comune del sistema giudiziario del regno", ha detto HRW in un comunicato. Il gruppo ha chiesto all'Arabia Saudita di sospendere le esecuzioni finch� non sar� condotta una revisione indipendente dei casi capitali. "Vi possono essere delle persone innocenti nei bracci della morte in Arabia Saudita che rischiano una imminente esecuzione", ha detto Virginia Sherri, direttrice associata di HRW per il Medio Oriente. "La pratica della confessioni esterte e il peso che gli viene dato nelle corti saudite � molto affermata", ha detto Sherry. "Se le famiglie non vengono informate nei casi capitali, se non viene fornita assistenza legale e i processi non sono aperti, � difficile avere fiducia nei verdetti".
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 02/07/2003)