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PAKISTAN

Hina Jilani, vice-presidente della Commissione Diritti Umani del Pakistan (HRCP), ha dichiarato che gli attivisti per i diritti umani

Hina Jilani, vice-presidente della Commissione Diritti Umani del Pakistan (HRCP), ha dichiarato che gli attivisti per i diritti umani

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Hina Jilani, vice-presidente della Commissione Diritti Umani del Pakistan (HRCP), ha dichiarato che gli attivisti per i diritti umani stanno chiedendo nel paese l’abolizione della pena di morte da parecchi anni, aggiungendo che l’opinione pubblica dovrebbe essere informata che esistono altri modi per controllare la diffusione della criminalità.
La Jilani ha proposto la formazione di una commissione composta da giudici in pensione, attivisti per i diritti umani, esperti in giurisprudenza, rappresentanti della società civile e funzionari governativi, che possa suggerire una proposta di legge abolizionista.
Un portavoce del HRCP ha ricordato che, quando il Pakistan è stato fondato, la pena di morte era prevista solamente per omicidio e tradimento, mentre adesso sono punibili con la pena di morte le relazioni extra coniugali, la blasfemia e reati legati alla droga.
FONTI
  • (Fonti: Daily Times, 10/10/2008)