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YEMEN

Dopo una breve udienza il 19 aprile, una corte yemenita...

Dopo una breve udienza il 19 aprile, una corte yemenita ha stabilito per il 26 maggio la data del verdetto dell'appello di Hammoud Murshid Hassan Ahmad contro la condanna a morte per omicidio

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Dopo una breve udienza il 19 aprile, una corte yemenita ha stabilito per il 26 maggio la data del verdetto dell'appello di Hammoud Murshid Hassan Ahmad contro la condanna a morte per omicidio.
Durante la sessione � stata letta la testimonianza a sostegno dell'accusa di omicidio, ma i testimoni non erano presenti e il verdetto � stato posticipato.
Hammoud Murshid Hassan Ahmad, sposato e padre di sei bambini, capitano dell'esercito dell'ex Repubblica Popolare Democratica Yemenita, era stato arrestato, senza mandato, il 17 luglio 1994.
L'arresto era stato fatto per ordine del luogotenente colonnello Sa'id Abdo Farhan dei Servizi di Sicurezza.
Hammoud fu accusato di omicidio premeditato del fratello di Farhan, commesso nel 1982, durante la guerra civile. L'accusa per� venne poi fatta non per questo omicidio ma per la morte di un sostituto della prima presunta vittima, avvenuto nello stesso periodo.
Hammoud � stato condannato a morte in un processo che, secondo Amnesty International, non era conforme agli standard internazionali.
Vennero imposte delle limitazione all'avvocato della difesa sulla verifica dei testimoni, le testimonianze a favore dell'imputato furono respinte e le prove che dimostrava che l'uomo non era nel paese al tempo del reato non furono esaminate dalla corte.
La Corte d'Appello ha confermato il verdetto l'11 maggio 1998. Il caso � stato poi sottoposto alla divisione dell'Investigazione Criminale e nuovamente appellato dalla difesa.
FONTI
  • (Fonti: Grupo E-66, Sección española Amnistía Internacional, 23/04/2003)