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INDIA

detenuto nel braccio della morte da ormai tre anni, Mohammed Afzal, il

detenuto nel braccio della morte da ormai tre anni, Mohammed Afzal, il

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detenuto nel braccio della morte da ormai tre anni, Mohammed Afzal, il condannato più controverso dell’India, vuole che questa esperienza drammatica si concluda in fretta. L’uomo era stato imputato nel dicembre 2001 per un attentato al parlamento indiano. Afzal, che è rinchiuso in isolamento nella prigione di massima sicurezza di Tihar, ha dichiarato: “spero vivamente che L K Advani diventi il prossimo Primo Ministro dell’India, poiché credo sia l’unico che riesca a prendere una decisione e farmi impiccare. Almeno metterebbe fine alle mie sofferenze”. In questa intervista esclusiva, la prima da quando la Corte Suprema ha condannato Afzal nel 2004, condanna confermata l’anno successivo, il prigioniero ha detto che la condanna a morte lo ha molto disilluso. Anche lui, assieme ad altri 40 prigionieri ha firmato una richiesta di grazia, indirizzata al Presidente. Afzal ha aggiunto “la vita è diventata un infermo in carcere. Due mesi fa, ho chiesto al governo di prendere una decisione al più presto per quanto riguarda la mia sentenza. Non voglio far parte dei morti-viventi”. Alcuni attivisti per i diritti umani hanno chiesto che la decisione sia invece dilazionata, in quanto ritengono che il processo fosse viziato.
FONTI
  • (Fonti: Times of India, 08/06/2008)