COLORADO (USA): SI’ CAMERA AD ABOLIZIONE PENA CAPITALE
La Camera del Colorado ha approvato in via preliminare il disegno di legge HB 1274 che abolirebbe la pena di morte
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la Camera del Colorado ha approvato in via preliminare il disegno di legge HB 1274 che abolirebbe la pena di morte, deviando i fondi che verrebbero così risparmiati verso i “casi freddi”, ossia gli oltre 1400 omicidi ancora irrisolti.
Il Colorado ha compiuto una sola esecuzione negli ultimi 40 anni, ha solo due persone nel braccio della morte, e una mezza dozzina di casi ancora aperti che potrebbero eventualmente portare a una condanna a morte.
Il capogruppo della maggioranza alla Camera, il democratico Paul Weissmann ha ricordato l’ultimo processo capitale che si è tenuto in Colorado, quello contro Jose Luis Rubi-Nava, accusato di aver ucciso la fidanzata. Istituire un processo capitale costò allo stato 1,4 milioni di dollari, poi l’uomo si dichiarò colpevole, e venne condannato all’ergastolo. Il costo dello stesso processo, se la pubblica accusa non avesse puntato sulla pena di morte, sarebbe stato di 70.000 dollari, una cifra 20 volte inferiore. Risparmiare questo denaro, sostiene Weissmann, consentirebbe di riaprire molti casi che giacciono archiviati dagli anni ’70, una cosa che darebbe molto più sollievo alle vittime dei reati che non l’ottenimento sporadico di qualche altra condanna a morte.
Il deputato repubblicano Jim Kerr sostiene, al contrario, che sia proprio il rischio di venir condannati a morte che induce i criminali a confessare per cercare di ottenere un accordo con la pubblica accusa.
La Camera dovrà rivotare lo stesso ddl prima che venga poi passato al Senato.
Il Colorado ha compiuto una sola esecuzione negli ultimi 40 anni, ha solo due persone nel braccio della morte, e una mezza dozzina di casi ancora aperti che potrebbero eventualmente portare a una condanna a morte.
Il capogruppo della maggioranza alla Camera, il democratico Paul Weissmann ha ricordato l’ultimo processo capitale che si è tenuto in Colorado, quello contro Jose Luis Rubi-Nava, accusato di aver ucciso la fidanzata. Istituire un processo capitale costò allo stato 1,4 milioni di dollari, poi l’uomo si dichiarò colpevole, e venne condannato all’ergastolo. Il costo dello stesso processo, se la pubblica accusa non avesse puntato sulla pena di morte, sarebbe stato di 70.000 dollari, una cifra 20 volte inferiore. Risparmiare questo denaro, sostiene Weissmann, consentirebbe di riaprire molti casi che giacciono archiviati dagli anni ’70, una cosa che darebbe molto più sollievo alle vittime dei reati che non l’ottenimento sporadico di qualche altra condanna a morte.
Il deputato repubblicano Jim Kerr sostiene, al contrario, che sia proprio il rischio di venir condannati a morte che induce i criminali a confessare per cercare di ottenere un accordo con la pubblica accusa.
La Camera dovrà rivotare lo stesso ddl prima che venga poi passato al Senato.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 15/04/2009)
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