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CINA

centinaia di tibetani hanno manifestato per le strade di Nuova Delhi in una marcia di protesta silenziosa per chiedere la libertà del monaco tibetano Deleg Rinpoche condannato a morte in Cina.

centinaia di tibetani hanno manifestato per le strade di Nuova Delhi in una marcia di protesta silenziosa per chiedere la libertà del monaco tibetano Deleg Rinpoche condannato a morte in Cina.

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centinaia di tibetani hanno manifestato per le strade di Nuova Delhi in una marcia di protesta silenziosa per chiedere la libertà del monaco tibetano Deleg Rinpoche condannato a morte in Cina.
Il gruppo formato da giovani studenti e più anziani attivisti tibetani issava bandiere e striscioni e indossava fasce nere sul viso con su scritto: "Liberate Deleg," "Deleg è innocente," "Salvate il Tibet" e "Cina, via dal Tibet".
Tensin Deleg Rinpoche, 52 anni, era stato condannato a morte nel 2002 insieme a Lobsang Dhondup, un attivista di 28 anni, per un attentato dinamitardo avvenuto lo stesso anno a Chengdu, capitale della Provincia sud-occidentale di Sichuan, nel quale una persona era rimasta uccisa e un’altra ferita.
Entrambi gli uomini, che erano stati condannati anche per altri attentati nella regione di Ganzi nel Sichuan occidentale, avevano respinto le accuse.
Lobsang Dhondup era stato giustiziato nel gennaio 2003, il che aveva sollevato reazioni in tutto il mondo, ma la sentenza capitale nei confronti di Tensin Deleg era stata sospesa per due anni.
Alla scadenza dei due anni di sospensione, una settimana prima della manifestazione dei tibetani a Delhi, le autorità cinesi si erano rifiutate di far sapere se Deleg Rinpoche sarebbe stato giustiziato o no.
"Chiediamo la immediata liberazione di Tensin Deleg perchè è del tutto innocente e anche perchè non ha avuto un processo giusto," ha dichiarato Dolma Gyari, vice Presidente del Parlamento tibetano in esilio situato nel distretto di Dharamshala nel nord dell’India.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 10/12/2004)