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GUINEA EQUATORIALE

Amadou Tamboura, 20 anni, cittadino del Mali...

Amadou Tamboura, 20 anni, cittadino del Mali...

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Amadou Tamboura, 20 anni, cittadino del Mali, è stato condannato a morte da una corte provinciale di Bata, in Guinea Equatoriale, per omicidio aggravato. All’epoca del crimine Tambura era ospite da alcuni parenti a Bata. Nel corso del processo, il ragazzo ha ammesso di aver pugnalato la vittima la notte del 21 dicembre 2011. Secondo la sua testimonianza, la donna era sua amante e i due avevano avuto un rapporto sessuale dopo il quale la ragazza gli aveva chiesto dei soldi. Poiché lui non li aveva, la vittima avrebbe preso un coltello dalla cucina e lo avrebbe aggredito. Tamboura ha detto di averla pugnalata durante la lotta nel tentativo di disarmarla. In Guinea Equatoriale la pena di morte è obbligatoria in caso di omicidio a meno che non vi siano circostante attenuanti. L’accusa ha accettato la versione dell’imputato sull’omicidio accidentale e ha chiesto una condanna a 23 anni di carcere, offrendo dei soldi alla famiglia della vittima come risarcimento. La corte ha tuttavia deciso per la condanna a morte. L’avvocato della difesa ha presentato appello alla Corte Suprema in base alla non premeditazione del crimine e perché la procura aveva chiesto l’incarcerazione e non la pena di morte. L’udienza d’appello non è ancora stata fissata.
FONTI
  • (Fonti: Amnesty International, 30/05/2012)