Nessuno tocchi Caino
UGANDA

alla luce della sua decisione di gennaio...

alla luce della sua decisione di gennaio...

1 MIN DI LETTURA
alla luce della sua decisione di gennaio, con cui ha giudicato incostituzionale la pena di morte obbligatoria per alcuni reati, la Corte Suprema ugandese ha ordinato la revisione delle condanne a morte pronunciate contro 35 prigionieri.
La Corte ha anche precisato che una volta che la condanna, confermata dalla stessa Corte Suprema, non viene eseguita entro tre anni, deve essere commutata in ergastolo.
Secondo Frank Baine, portavoce delle prigioni, ci sono 637 condannati a morte, 21 dei quali hanno terminato tutti gli appelli presso la Corte Suprema.
FONTI
  • (Fonti: NewVision secondo Amnesty International, 21/06/2009)