SOMALIA: DUE FUCILATI E UNO SALVO GRAZIE AL ‘PREZZO DEL SANGUE’ NEL PUNTLAND

I tre condannati per l'omicidio e stupro della ragazza

13 Febbraio 2020 :

Uno dei tre condannati a morte nel Puntland per lo stupro e omicidio di una ragazzina di 12 anni, avvenuti l’anno scorso a Galkaayo, si è salvato dall’esecuzione l'11 febbraio 2020 a seguito di negoziati tra le famiglie della vittima, Aisha Aden, e quella del condannato, ha appreso HOL.
Una fonte informata ha riferito a HOL che Abdisalan Abdirahman Warsame, che è il fratello del secondo condannato Abdifitah Abdirahman Warsame, non è stato giustiziato a seguito dei negoziati tra le due famiglie.
Gli altri due condannati, Abdishakur Mohamed Dige e Abdifitah Abdirahman Warsame, sono stati invece fucilati l'11 febbraio mattina a seguito del verdetto di un tribunale dello scorso maggio che è stato confermato dalla Corte Suprema del Puntland il 29 agosto.
Fonti hanno detto che le due famiglie abbiano raggiunto un accordo sul “prezzo del sangue”. "La famiglia dei due fratelli condannati ha supplicato la famiglia di Aisha di lasciare vivo un figlio e pagare un risarcimento", ha detto la fonte.
Altre fonti hanno riferito che Abdisalan durante tutto il processo si è dichiarato innocente e di essere stato in classe come insegnante al momento dei crimini.
Tuttavia, i campioni di DNA raccolti dal Bureau of Forensic Science con sede nel Puntland e i risultati successivi dei test condotti in Kenya hanno legato i tre all’omicidio e stupro di Aisha Ilyas Aden, nel febbraio 2019.
Il tribunale di primo grado di Garowe nella sua sentenza del maggio 2019 ha condannato a morte i tre imputati, assolvendo invece nello stesso caso altri sette imputati.
Ad agosto 2019 la Corte Suprema ha confermato le condanne a morte.

 

altre news