esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

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Dal 2000 a oggi

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legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

REGNO UNITO

 
governo: monarchia costituzionale
stato dei diritti civili e politici: Libero
costituzione: non scritta, in parte common law, in parte consuetudini e statuti
sistema giuridico: si basa sulle tradizioni della common law con alcune influenze del sistema romano e continentale moderno, gli atti del Parlamento non sono rivisti dal potere giudiziario
sistema legislativo: bicamerale, Camera dei Comuni (House of Commons) e Camera dei Lords (House of Lords)
sistema giudiziario: Camera dei Lords (è la più alta corte d'appello) alcuni Lords sono nominati a vita dalla Regina
religione: Cristiani 59.5%, Musulmani 4.4%, Hindu 1.3%, altri 2%, non specificato 7.2%, niente 25.7%
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Secondo Protocollo Opzionale al Patto (per l'abolizione della pena di morte)

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione contro la Tortura ed i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumane o Degradanti

Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali

Sesto Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte eccetto che per atti commessi in tempo di guerra o nell’imminenza di una guerra

Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in tutte le circostanze

Convenzione Europea per la Prevenzione della Tortura e dei Trattamenti e Punizioni Inumane e Degradanti

Statuto della Corte Penale Internazionale (esclude il ricorso alla pena di morte)


situazione:
La pena di morte per omicidio è stata abolita il 18 dicembre 1969.
Tentativi di abolire la pena di morte in Gran Bretagna sono stati fatti a partire almeno dal 1808, ma ogni iniziativa si era bloccata a vari stadi del processo legislativo. Ciò detto, fino al 1861, vi erano solo quattro crimini non militari - omicidio, tradimento, incendio in arsenali reali e pirateria violenta - passibili di pena di morte.
Il Crime and Disorder Act del 1998 ha abolito gli ultimi reati capitali: tradimento e pirateria violenta.
Lo Human Rights Act del 1998 ha sostituito con l’ergastolo la pena di morte prevista per i reati militari.
La legge del 2001 sulle Forze Armate ha abolito la pena di morte per i condannati in servizio in qualsiasi circostanza, e le Forze Armate non dispongono più della possibilità di reintrodurre la pena di morte, in base alle Leggi sulla Disciplina in Servizio.
Il 10 ottobre 2003, il Regno Unito ha ratificato il Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che vieta la pena di morte in tutte le circostanze. E’ entrato in vigore il 1° febbraio 2004.
Dall’abolizione, in Gran Bretagna sono state fatte diverse proposte per reintrodurre la pena capitale. Nel 1994, con 403 voti contrari e 159 a favore, è stata bocciata l’ennesima proposta di reintroduzione. Una tentativo simile era già fallito nel 1990 con 185 voti di differenza e nel 1983 con 170.
Le ultime esecuzioni risalgono al 13 agosto 1964, quando due uomini sono stati giustiziati per omicidio.

Il 19 dicembre 2016, il Regno Unito ha cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Il 29 settembre 2017, il Regno Unito ha votato a favore della risoluzione sulla pena di morte (L6/17) alla 36° sessione del Consiglio diritti umani.

 

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