esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

0

Dal 2000 a oggi

0

legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

TURKMENISTAN

 
governo: repubblica; governo presidenziale autoritario
stato dei diritti civili e politici: Non libero
costituzione: 18 maggio 1992, sostituita da una nuova il 26 settembre 2008
sistema giuridico: basato sul diritto civile e legge islamica
sistema legislativo: Parlamento unicamerale composta dall'Assemblea Nazionale (Majlis)
sistema giudiziario: Corte Suprema, giudici nominati dal Presidente
religione: 89% mussulamani, 9% ortodossi orientali, 2% sconosciuto
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Primo Protocollo Opzionale al Patto

Secondo Protocollo Opzionale al Patto (per l'abolizione della pena di morte)

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione contro la Tortura ed i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumane o Degradanti


situazione:
Il 29 dicembre 1999 il Consiglio del Popolo ha deciso di abolire la pena di morte. Lo stesso giorno, il Presidente Saparmurat Niyazov ha firmato un'apposita legge costituzionale. Il termine più lungo di carcere sarà di 25 anni. Lo stesso giorno, è stata approvata un'altra legge costituzionale che garantisce un perdono annuale ai condannati in occasione di una specifica festa musulmana. Chi viene perdonato sulla base di questa legge giurerà sul Corano di non commettere mai più crimini contro la società.
Il 19 dicembre 2016, il Turkmenistan ha nuovamente votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ma non ha confermato la cosponsorizzazione del 2014.

 

Asia, Medio Oriente, Australia e Oceania