esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

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Dal 2000 a oggi

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legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

ARGENTINA

 
governo: repubblica presidenziale
stato dei diritti civili e politici: Libero
costituzione: 1 maggio 1853, emendata nell'agosto del 1994
sistema giuridico: si basa in parte sul sistema statunitense e in parte su quello europeo
sistema legislativo: bicamerale, Senato e Camera dei Deputati
sistema giudiziario: Corte Suprema, i nove giudici sono nominati dal Presidente con l'approvazione del Senato
religione: 92% cattolici, minoranze protestanti, ebree ed altro
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Primo Protocollo Opzionale al Patto

Secondo Protocollo Opzionale al Patto (per l'abolizione della pena di morte)

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione contro la Tortura ed i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumane o Degradanti

Convenzione Americana sui diritti umani

Protocollo alla Convenzione Americana sui diritti umani per l'abolizione della pena di morte

Convenzione Inter-Americana contro la Tortura

Statuto della Corte Penale Internazionale (esclude il ricorso alla pena di morte)


situazione:
L’art. 18 della Costituzione stabilisce “la totale abolizione della pena di morte per motivi politici”. Un emendamento costituzionale, approvato nel 1994, riconosce i trattati internazionali firmati dall’Argentina come equivalenti alle norme costituzionali.
La pena di morte è stata abolita per i delitti ordinari nel 1984.
Il 6 agosto 2008, con l’abolizione del Codice di Giustizia Militare, l’Argentina, già abolizionista per crimini ordinari, ha cancellato anche l’ultima traccia di pena di morte presente nell’ordinamento del Paese.
L’ultima esecuzione data al 1916.
Il 19 dicembre 2016, l'Argentina ha nuovamente cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

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